giovedì 25 Giugno 2026
primo piano
in evidenza
Estrema Destra / Alemanno e Vannacci: dalla denuncia delle terribili condizioni carcerarie all'abbraccio con chi invoca i lavori forzati
Vannacci ha più volte sostenuto una concezione puramente punitiva della pena, arrivando a proporre forme di lavoro forzato per i carcerati e mostrando un'idea del carcere lontanissima dai principi costituzionali
opinioni
Il commento / Primo giugno 2026. Inizia il Pride Month
La riflessione / Perché il fascismo ama la morte
focus
Il sondaggio / In Israele l'ultima (e tenue) speranza sta nelle mani dei giovani
Secondo un sondaggio, la maggioranza dei nuovi elettori israeliani ritiene che il proprio voto possa cambiare il Paese”
esteri
Casa Bianca / Ucraina, Trump cambia idea e dice che Zelensky sta 'facendo bene' contro la Russia
Si tratta di un giudizio che segna una svolta rispetto alle sue precedenti affermazioni, quando lo stesso Trump aveva sostenuto che Zelensky non avesse le “carte”
italia
Il convegno / Quando le ingiustizie e l'odio passano dalle parole
Grande partecipazione al convegno “Dare peso alle parole: decostruire i linguaggi odiosi, promuovere le parole della democrazia” organizzato dai CUG delle Università di Siena e Firenze. L'importante intervento della nota linguista e attivista Vera Gheno.
culture&spettacolo
La recensione / C'è una notte dei miracoli nella "Caput" dei penultimi
Daniela Amenta, nel suo ultimo libro "Dio non perdona Roma", narra una città delle disuguaglianze e i disagi di chi ci vive, ma con ironia e una sapiente scrittura.
zoom
scienza&salute
I dati / Lo stress termico globale colpisce un miliardo di persone in più rispetto agli anni '70
Uno studio su Nature Climate Change rivela l'impennata dei giorni e delle notti afose, con l'Europa meridionale tra le aree più colpite dall'aumento delle temperature percepite.
lo sport
Mondiali / Lo spettacolo che si gioca oltre il campo, tra tv, social e tifoserie
Le emittenti internazionali puntano su ritmi serrati, analisi supportate dai dati, contenuti brevi e una forte integrazione con le piattaforme digitali. La Rai appare invece ancorata a un modello anni Ottanta. I social hanno già eletto i loro vincitori, i tifosi della Norvegia.