Ricciardi su Covid-19: "Forse il 20% ha incontrato il virus, lo capiremo con i test"

Il consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza, per l'emergenza: "Quella che si è vista fino ad ora è solo la punta dell'iceberg"

Walter Ricciardi e il capo della Protezione Civile Borrelli

Walter Ricciardi e il capo della Protezione Civile Borrelli

globalist 4 aprile 2020
I test sierologici per la ricerca degli anticorpi anti-coronavirus Sars-CoV-2 "ci faranno capire, dopo questa prima ondata" epidemica, "qual è la suscettibilità degli italiani" all'infezione. "Se, come credo, scopriremo che soltanto il 10-20% della popolazione è venuta a contatto con il coronavirus e dunque ha sviluppato gli anticorpi, significherebbe che dovremo stare molto attenti, perché avremo ancora l'80% degli italiani suscettibili".
Lo ha detto Walter Ricciardi, membro del Comitato esecutivo dell'Organizzazione italiana della sanità (Oms) e consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza, per l'emergenza Covid-19.
"Sia chiaro - premette l'esperto - le mie per ora sono solo delle ipotesi. Magari capiremo che in Lombardia questa percentuale è più alta", ma in ogni caso "capiremo molto il dimensionamento del contatto tra popolazione e coronavirus ed è un elemento importante per decidere le future strategie di prevenzione e di contenimento".
Se "quello che fino ad oggi abbiamo visto è la punta dell'iceberg, con questi studi" sugli anticorpi "vedremo l'altra parte: quella sottostante", sottolinea Ricciardi che precisa: "Dovremo procedere con il campionamento di una popolazione rappresentativa, stratificato in funzione dei gruppi di età e delle aree geografiche. La selezione dovrà essere realizzata molto bene, perché poi il risultato dovrà essere estrapolabile per tutta la popolazione italiana".
"Una volta che saranno validati i test", evidenzia il consigliere di Speranza, per l'operazione "serviranno diverse settimane, forse un mese". E dai primi dati non avremo subito chiarezza sull'immunizzazione raggiunta dagli italiani e su quanto dura l''effetto-scudo': "Questa è un'informazione che potremo acquisire nel tempo. Diciamo - chiarisce Ricciardi - che con i test sierologici avremo la fotografia statica, il film arriverà successivamente".