Arrivano i primi segni di disgelo tra Mosca e Washington sulla crisi che ha coinvolto l’Ucraina. Il presidente russo [url”Putin ha deciso ieri di telefonare a Barack Obama”]http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=56254&typeb=0&Ucraina-il-passo-di-Putin-telefona-a-Obama[/url] per discutere una proposta Usa di risoluzione diplomatica della crisi in Ucraina, che John Kerry aveva nuovamente presentato al Ministro degli Esteri Serghiei Lavrov in un incontro dell’Aja all’inizio di questa settimana. Infine la rassicurazione del ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov: “La Russia non ha alcuna intenzione di attraversare la frontiera con l’Ucraina”.
Lavrov ha anche detto, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente televisiva statale ‘Rossiya-1’, che i suoi recenti contatti diplomatici con Usa, Germania, Francia e altri Paesi “mostrano che si delinea la possibilità di una iniziativa comune che potrebbe essere proposta all’Ucraina”. Secondo il capo della diplomazia russa le divergenze con l’Occidente si stanno d’altra parte riducendo.
Secondo l’allarme del presidente del consiglio della sicurezza nazionale ucraina, Andriy Parubiy, si era parlato di circa 100.000 soldati russi ammassati lungo il confine con l’Ucraina, ben oltre i 20.000 indicati dagli Stati Uniti.
“Ci stiamo avvicinando nelle nostre rispettive posizioni”, ha assicurato, osservando come recenti contatti tra le due parti abbiano delineato nelle grandi linee una “potenziale iniziativa congiunta che potrebbe poi essere sottoposta ai nostri colleghi ucraini”.
Tuttavia, ha avvertito Lavrov, “una sola cosa davvero ci preme”, e cioè “l’impegno sia collettivo”, e “si ponga fine all’illegalità che alcuni Paesi occidentali stanno cercando di nascondere sotto al tappeto per dipingere la situazione a colori brillati, in modo che si assumano le proprie responsablità”.
Il ministro degli Esteri ha poi detto che Mosca è “convinta che una nuova costituzione ucraina dovrebbe stabilire senza ambiguità lo status dell’Ucraina come Paese non allineato”. “Ci sono troppi per ora e nessuna intenzione. Le intenzioni cambiano, mentre i fatti sono creati sul terreno», ha aggiunto commentando le dichiarazioni di parte americana e ucraina sull’eventuale ingresso di Kiev nella Nato.
Ban Ki-Moon: Putin ha assicurato che non invaderà l’Ucraina – Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, ha ricevuto assicurazioni da Vladimir Putin che la Russia non ha “alcuna intenzione” di invadere il sud o l’est dell’Ucraina. “Il presidente russo Putin mi ha detto mi ha detto che non ha alcuna intenzione di effettuare un’operazione militare”, ha risposto Ban a una domanda su un’eventuale invasione delle truppe russe del sud e dell’est del Paese, a maggioranza russofona.