Toti si distanzia da Salvini e Meloni: "Non più chiusure, ma vaccinazioni e green pass per vivere"

Il presidente della regione Liguria: ""Mi fa sorridere chi vede nel green pass la limitazione della libertà individuale..."

Toti e Salvini

Toti e Salvini

globalist 5 agosto 2021

Lui da tempo è in rotta di collissione con la destra sovranista sul Covid. In precedenza il presidente della Liguria è sempre stato tra i più critici vers o le restrizioni. Ma adesso pensa che vaccinazioni e green pass siano lo strumento adatto per ritornare alla normalità.
"Mi fa sorridere chi vede nel green pass la limitazione della libertà individuale, in un Paese in cui abbiamo bloccato la mobilità, abbiamo chiusi interi comparti economici, scuole, cinema, teatri e musei e impedito ai cittadini di uscire di casa, se non nelle immediate vicinanze: regole che sarebbero considerate gravemente lesive della libertà anche in Corea del Nord".

Lo ha affermato il presidente della Liguria, Giovanni Toti, in un'intervista a Repubblica.

"Tra le chiusure e l’utilizzo del green pass, mi sembra ben più liberale la seconda ipotesi", sottolinea Toti. "Non bisogna mai scordarci che il virus in questo momento gira con intensità, e senza vaccini avremmo un numero di ricoveri in ospedale uguale alla seconda o terza ondata dell’epidemia. In ogni caso, da quando Draghi ha lanciato il pass come strumento di prevenzione del Covid, le vaccinazioni sono tornate a impennarsi. Noi, ad esempio, in Liguria ne facciamo 30 mila in più alla settimana. E questo la dice lunga. Abbiamo culturalmente invertito l’approccio al Covid. Non più chiusure, ma vaccinazioni e pass per vivere", afferma ancora il governatore.

"La verità è che chi si sporca le mani da 18 mesi con l’emergenza sanitaria, con la crisi economica e con i servizi sociali, non può avere dubbi. Perchè dev’essere chiaro che il green pass con la vaccinazione ci salva da nuovi lockdown", sottolinea Toti.