Netanyahu, l'arrogante: "Non accetterò mai l'autorità della Corte penale internazionale"
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Netanyahu, l'arrogante: "Non accetterò mai l'autorità della Corte penale internazionale"

 Il Premier israeliano Benjamin Netanyahu afferma che «mai» accetterà l'autorità della Corte penale internazionale che ha anzi accusato di cercare di minare e il diritto alla difesa del suo Paese.

Netanyahu, l'arrogante: "Non accetterò mai l'autorità della Corte penale internazionale"
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27 Aprile 2024 - 01.39


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Arrogante e strafottente.  Il Premier israeliano Benjamin Netanyahu afferma che «mai» accetterà l’autorità della Corte penale internazionale che ha anzi accusato di cercare di minare e il diritto alla difesa del suo Paese.

«La minaccia contro i soldati e gli ufficiali delle forze di Israele, l’unica democrazia in Medio Oriente e l’unico stato ebraico al mondo, è scandalosa», ha protestato Netanyahu in un messaggio pubblicato sul suo account Telegram.

«Non ci arrenderemo. Israele continuerà fino alla vittoria nella nostra giusta guerra contro i terroristi che cercano di distruggerci. Non smetteremo mai di difenderci», ha sottolineato il primo ministro israeliano.

Netanyahu ha anche precisato che, sebbene nessuna decisione della Corte potrà influenza le azioni di Israele, queste «costituiranno un pericoloso precedente che minaccia i soldati e le figure pubbliche di tutte le democrazie che lottano contro il terrorismo criminale e le aggressioni pericolose».

Il governo di Netanyahu avrebbe tenuto una riunione di emergenza per discutere della possibilità che la Corte penale internazionale avvii una indagine ed emetta mandati di arresto contro soldati e ministri israeliani per presunte violazioni del diritto internazionale a Gaza. Il Sudafrica ha presentato una causa, con l’accusa di genocidio dei palestinesi a Gaza, contro Israele presso la Corte penale internazionale.

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