Nardella dalla parte di Letta: "Il Pd fa bene a marcare una sua identità"

Il sindaco di Firenze: "Non siamo il partito delle tasse, sono mesi che chiediamo di abbassare le tasse sul lavoro"

Dario Nardella, sindaco di Firenze

Dario Nardella, sindaco di Firenze

globalist 22 maggio 2021
Dario Nardella, sindaco di Firenze, da sempre stato critico con la linea seguita dal Pd nel post Renzi, ora si schiera dalla parte di Letta e appoggia la sua proposta di aumentare la tassa sulla successione. 
“Il Pd non è affatto il partito delle tasse, sono mesi che noi chiediamo di abbassare le tasse sul lavoro, di aiutare chi produce e lavora in questo Paese.
Dall'altro lato c’è un tema, quello delle gigantesche rendite passive. E' necessario trovare un equilibrio fiscale nell'ambito di una riforma", ha detto Nardella.
"Io penso che il Parlamento sia pienamente investito della possibilità di mettere in campo finalmente una riforma fiscale che aiuti chi produce, che possa bilanciare la pressione fiscale a vantaggio delle nuove generazioni. Penso però che nessuno possa permettersi di mettere in crisi questo Governo, io sostengo Draghi. Credo che la legislatura arriverà alla fine della sua scadenza naturale, l'Italia non si può permettere di andare alle elezioni anticipate in una situazione cosi' difficile". 
Il sindaco ha poi ribadito che "il Pd fa bene a marcare una sua identità, è stato il problema di questi anni. Non credo che il Pd conquisti i voti attaccando la Lega, li conquista portando proposte chiare, specifiche e che siano anche identitarie". 
"Noi abbiamo - ha poi concluso - una classe politica che ha paura di cimentarsi col Governo delle città. Il futuro dell'Italia, come quello dell'Europa, passa dalle città".