L'accusa del Pd: "Un altro giorno di disagi per chi si deve vaccinare in Lombardia"

Il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale Fabio Pizzul: "Il sistema non riconosceva i codici fiscali e le categorie"

Moratti e Fontana

Moratti e Fontana

globalist 9 aprile 2021

Qualcuno prima o poi dovrà pagare per aver gestito in modo così privo di senno una pandemia e la conseguente vaccinazione.

Errori e informazioni contraddittorie nel piano vaccinale lombardo continuano a creare disagi.

Da questa mattina si registrano problemi diffusi per la prenotazione della vaccinazione delle persone estremamente vulnerabili e per i disabili, aperta proprio oggi ai soggetti non in carico ai reparti ospedalieri. In molti non sono riusciti a prenotare perché il sistema non riconosceva i loro codici fiscali e li indicava come categoria non ancora abilitata alla prenotazione".

Lo ha evidenziato in una nota il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Lombardia, Fabio Pizzul.

"Un ulteriore problema riguarda i caregiver e i familiari delle persone fragili minorenni o già vaccinate che, contrariamente a quanto detto in precedenza, si potranno prenotare non da oggi, ma a partire dal 16 aprile. Questi ulteriori disagi colpiscono una categoria prioritaria per l'immunizzazione e che in misura significativa sta ancora attendendo il vaccino, penso anche ai disabili più gravi, quelli che devono essere vaccinati a domicilio. L'aver spostato così in avanti questa categoria, all`interno della campagna di massa, la espone anche a ulteriori ritardi" ha aggiunto.