Salvini, nuovo affondo agli stranieri: "case popolari solo a chi non ha proprietà all'estero"

Il Tar approva la richiesta del vicepremier: "una richiesta di buon senso, prima gli italiani dalle parole ai fatti"

Salvini

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globalist 4 febbraio 2019

"Prima gli italiani, dalle parole ai fatti" afferma Salvini, dopo aver fatto l'ennesimo affondo contro gli stranieri: infatti, il Tar ha approvato infatti una disposizione secondo la quale "gli stranieri che vogliono una casa popolare devono dimostrare di non avere proprietà all'estero". 
"Il tribunale" spiega Salvini, "ha bocciato il ricorso di una donna dell'Ecuador che si sentiva discriminata da una decisione dell'assessore leghista alle Politiche Abitative e Sicurezza della Città di Sesto San Giovanni, a Milano, che l'aveva esclusa dalle graduatorie. Anche secondo i giudici, è necessario pretendere la documentazione completa. Una scelta che rispetta gli italiani e gli stranieri che seguono le regole. Con questa impostazione, nel 2018 a Sesto San Giovanni sono stati assegnati 2 appartamenti su 39 a persone straniere. Nel 2016 (amministrazione di centrosinistra) furono 29 alloggi per gli stranieri su 36.