Comunali, oggi 9 milioni di italiani alle urne
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Comunali, oggi 9 milioni di italiani alle urne

Sono stati regolarmente aperti alle ore 7 i seggi per le elezioni comunali in 1.004 città, per il rinnovo di sindaci e consigli comunali.

Comunali Genova: manifesti elettorali
Comunali Genova: manifesti elettorali
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11 Giugno 2017 - 08.04


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Alle ore 7 sono stati aperti i seggi per le elezioni comunali in 1.004 città, per il rinnovo di sindaci e consigli comunali. Complessivamente a questa tornata elettorale sono interessati 9.172.026 elettori, dei quali 4.428.389 di sesso maschile e 4.743.637 di sesso femminile, in 10.822 sezioni elettorali. Lo scrutinio dei voti inizierà a partire dalle 23, al termine delle operazioni di voto e dell’accertamento del numero dei votanti.
La tornata amministrativa interessa, in particolare, quattro capoluoghi di Regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L’Aquila; e 21 di provincia: Alessandria, Asti, Belluno, Como, Cuneo, Frosinone, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Verona, Taranto e Trapani.

Il Ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente.

 

Alle amministrative dell’anno scorso l’affluenza ha tenuto: 62,14%, un calo di cinque punti rispetto alla tornata precedente ma non il crollo. Di certo per il centrosinistra si tratta di un banco di prova molto importante perché in ballo c’è anche il ‘tesoretto’ di 15 sindaci uscenti – tra cui quelli di Genova Marco Doria, che non si ricandida, e di Palermo Leoluca Orlando, che invece corre di nuovo -, mentre il centrodestra parte con 6 primi cittadini, tra cui Sergio Abramo che si ripresenta a Catanzaro. A Verona Flavio Tosi, dopo dieci anni, lascia alla compagna, la senatrice Patrizia Bisinella, il compito di tentare l’impresa sotto le insegne di “Fare!”. A Parma ci riprova Federico Pizzarotti, ex movimento cinque stelle e ora di nuovo in campo per il secondo giro, da indipendente, appoggiato da una parte di Sinistra italiana e dai radicali.

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