Lombardia in ginocchio ma Fontana si accoda a Salvini: "Dal 12 aprile basta limitazioni"

Il presidente della regione: "Unica cosa che manca sono i vaccini"

Attilio Fontana

Attilio Fontana

globalist 3 aprile 2021

La questione sulle riaperture di aprile sta diventando pura demagogia all’interno dello stesso governo, con la Lega (e la Lombardia) che spinge per un liberi tutti senza senso.

Come ricordato da Draghi, tutto dipende dai dati pandemici delle prossime settimane.

Anche Fontana insiste, con la sua regione allo sbando su tutti i fronti.

Ma lui invece di pensare sul serio alla salute dei lombardi non fa altro che accodarsi alle parole del fan dei negazionisti come Salvini che deve parlare di riaperture.

E così anche lui parla di riaperture.

"L'ultima cosa che ci manca è che arrivino i vaccini, ma sono convinto che gli impegni che sono stati assunti verranno rispettati e che dal 12 o 13 aprile inizierà questa grande operazione e riusciremo a dire basta a queste troppe limitazioni che stiamo subendo".

Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso dell'inaugurazione dell'hub vaccinale Giuseppe Zamberletti della Schiranna di Varese.