'Strage' nelle case di riposo, Fontana dà la colpa ai tecnici. Insorge il Pd

Il governatore della Lombardia si giustifica sulla scelta di mandare i contagiati nelle Rsa: "Noi abbiamo fatto una delibera proposta dai nostri tecnici"

Attilio Fontana

Attilio Fontana

globalist 17 aprile 2020
Scaricabarile: sui pazienti covid nelle case di riposo in Lombardia la scelta è stata dei tecnici della Regione.
Lo ha detto il governatore Attilio Fontana. "Io aspetto con estrema serenità l'esito delle indagini, noi abbiamo fatto una delibera proposta dai nostri tecnici: sono stati i nostri esperti a dire che a determinate condizioni, e cioè che esistessero reparti isolati dal resto della struttura e che ci fossero dei dipendenti dedicati ai malati covid, la cosa si poteva fare. Le case di riposo che avevano queste condizioni hanno aderito alla proposta", spiega.
"Bisogna ricordare - aggiunge - che la scelta è stata fatta perché non avevamo più posti per curare gente in ospedale che non poteva restare a casa perché non riusciva a respirare e quindi doveva essere messa in terapia intensiva. Sono stati i nostri tecnici che ci hanno fatto la proposta e hanno valutato le proposte delle singole case di riposo e noi ci siamo adeguati", aggiunge ancora. La responsabilità del controllo "è dell'Ats, che si è recata sul posto a valutare se ci fossero le condizioni o meno, infatti sono pochissime le case che hanno accettato".
La reazione del Pd: Fontana ha la responsabilità politica
Leggiamo con stupore la ricostruzione che fa stamattina il Presidente Fontana sull'ingresso di pazienti positivi al Covid19 nelle Rsa. Secondo l'ultima versione infatti sarebbero stati i tecnici dell'Ats a valutare le condizioni e la Regione si sarebbe fidata. Peccato che i fatti smentiscano questa narrazione".
Lo dice Vinicio Peluffo, segretario Pd Lombardo.
"Ricordiamo infatti che il documento ufficiale che ha dato il via a tutto questo è una delibera di giunta. Che significa una piena responsabilità politica di chi governa la Regione, tutto l'esecutivo compresi Fontana e Gallera. Se Fontana avesse ritenuto inopportuna la scelta avrebbe potuto decidere diversamente".