La Russia «rimane impegnata con la dichiarazione dei leader dei cinque Stati dotati di armi nucleari del 3 gennaio di quest’anno, che hanno riaffermato il postulato dell’inammissibilità della guerra nucleare» e «in accordo con questo documento, approvato al più alto livello, è necessario prevenire qualsiasi conflitto armato tra Paesi in possesso di armi nucleari».
Lo dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un’intervista al settimanale Argumenty i Fakty.
«Per quanto riguarda le rumorose dichiarazioni su certe conseguenze per la Russia, un simile linguaggio minaccioso è, ovviamente, inaccettabile», ha aggiunto il ministro russo, «lo lasciamo interamente alla coscienza dei rispettivi politici occidentali. Non si intende discutere con loro questo argomento, è chiaramente inutile».
Le accuse a Washington
Washington deve abbandonare le proprie pretese di dominio globale se si vuole spezzare il «circolo vizioso» nelle relazioni tra la Russia e gli Stati Uniti.
«È possibile spezzare questo circolo vizioso? Certamente sì. Per poter andare avanti, Washington deve lavorare seriamente sui propri errori e abbandonare le proprie pretese di dominio globale. Dovrebbe anche trarre le conclusioni dai suoi falliti tentativi di interferire nei nostri affari interni», ha affermato Lavrov.
L’Occidente non farà a brandelli nostra economia
La Russia ha «tutte le possibilità» per «proteggere» i propri interessi e «se necessario» le utilizzeremo «nella massima misura». «Ridurre a brandelli l’economia russa, come desiderava ardentemente Barack Obama , non ha funzionato e non funzionerà».
«Coloro che parlano il linguaggio delle sanzioni con la Russia dovrebbero ricordare che mentre siamo sufficientemente moderati nel rispondere ad atti di aggressione economica, la nostra pazienza non sarà illimitata», ha aggiunto.