Rimossa a Richmond la statua del generale Lee: era il simbolo dell'oppressione razzista
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Rimossa a Richmond la statua del generale Lee: era il simbolo dell'oppressione razzista

Una folla ha applaudito all'abbattimento della statua dedicata al comandante dell'esercito degli stati confederati del sud, che combatté la guerra contro il nord favorevole alla fine della schiavitù

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8 Settembre 2021 - 19.06


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Ora le cose procedono e nessuno vuole più che eroi identificati (a torto o ragione) come i simboli del razzismo e dello schiavismo siano celebrati,

 Abbattuta in Virginia la statua del generale confederato Robert Lee, identificato da molti negli Stati Uniti come un simbolo della storia di oppressione razziale nel Paese.

Una folla ha applaudito all’abbattimento della statua dedicata al comandante dell’esercito degli stati confederati del sud, che combatté la guerra contro il nord favorevole alla fine della schiavitù.

La statua in bronzo alta circa 6,5 metri è stata rimossa dal suo piedistallo a Richmond da una gru, si vede in un video condiviso dall’ufficio del governatore Ralph Northam, tra le urla di “hey, hey, addio”.

“Con la rimozione di questo grandioso monumento a un passato che non ci rappresenta più, possiamo voltare pagina”, ha commentato il procuratore generale dello stato, Mark Herring.

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