Nessuna prova ma qualche indizio. O anche, a voler essere maliziosi, di una mossa preventiva di Atene per giustificare le maniere forti contro i richiedenti asilo: il governo greco sospetta che la Turchia abbia un piano per “mettere in mare” migranti contagiati con il coronavirus.
E’ quanto affermano fonti del giornale greco ‘Kathimerini’.
Secondo queste fonti, le autorità greche hanno scoperto che molti migranti sono stati concentrati nelle città costiere della Turchia, come se fossero pronti a partire per le isole greche nel Mar Egeo.
Il governo greco ritiene che Ankara abbia un piano per far partire i migranti contagiati verso la Grecia ed altre parti di Europa anche dai valichi di Pazarkule e Kastanies, dove sono stati trasferiti dai centri di detenzione nell’interno del Paese.
Le autorità greche, spiegano ancora le fonti, hanno ottenuto gran parte di queste informazioni da fonti aperte, come le Ong che partecipano alle missioni di salvataggio nel Mediterraneo.
La Grecia sospetta la Turchia: "Ha un piano per mettere in mare migranti con il Coronavirus"
Da Atene filtrano le indiscrezioni. Ma non si sa se siano vere o se si tratti di una mossa preventiva del governo ellenico per giustificare future azioni dure
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12 Aprile 2020 - 10.08
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