Dopo aver sottovalutato il coronavirus Johnson si arrende: "Servono misure drastiche"

Il premier annuncia che i casi dovrebbero raddoppiare ogni cinque giorni: "È ora che tutti interrompano i contatti non essenziali e i viaggi non essenziali". Poi non prende misure concrete.

Boris Johnson

Boris Johnson

globalist 16 marzo 2020

Ha sottovalutato l’emergenza per giorni consentendo al contagio di moltiplicarsi e adesso cerca di chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati: nel riconoscere la rapida crescita del contagio in Gran Bretagna, Johnson ha annunciato che "è ora che tutti interrompano i contatti non essenziali e i viaggi non essenziali".


"Sembra che ci stiamo avvicinando alla fase di crescita rapida della curva - ha detto - . Le previsioni indicano che i casi dovrebbero raddoppiare ogni cinque giorni. Le famiglie sono esortate a rimanere a casa per 14 giorni se un membro del nucleo dovesse contrarre il virus".
Il premier ha invitato i cittadini a lavorare da casa, quando possibile, e ad evitare pub, club e teatri. Le persone affette da un raffreddore o da febbre dovranno rimanere in casa per 14 giorni e lo stesso dovranno fare i loro familiari o coinquilini.


Le misure di distanziamento sociale, ha sottolineato il premier, sono particolarmente rilevanti per le persone oltre i 70 anni di età.


Tutte raccomandazioni ma nessuna misura presa.


Non ancora chiuse le scuole


La chiusura delle scuole nel Regno Unito e altre misure drastiche potrebbero rendersi necessarie nel prossimo futuro per fermare il contagio da coronavirus. Tuttavia, ha detto sir Patrick Vallance, chief scientific adviser del governo, "queste cose devono essere fatte al momento giusto".


Le misure messe in campo per fronteggiare il contagio, ha aggiunto nel corso di una conferenza stampa, Chris Whitty, chief medical adviser dell'esecutivo, saranno in essere per "un periodo prolungato".