Trump, delirio di onnipotenza: "Il Coronavirus non è negli Usa grazie a me"

Gli dà man forte anche il capo dello staff della Casa Bianca: "I democratici attaccano sul Coronavirus per far cadere il presidente"

Donald Trump

Donald Trump

globalist 28 febbraio 2020
Secondo Trump è stato lui a impedire al Coronavirus di entrare negli Stati Uniti. Lo ha detto lui stesso, in risposta alle critiche dei democratici sulla sua amministrazione: "Quindi, il coronavirus, iniziato in Cina e diffusosi in vari Paesi del mondo, ma molto lentamente negli Stati Uniti perché il presidente Trump ha chiuso i confini e ha fermato i voli molto presto, ora sarebbe colpa di Trump, secondo i democratici nullafacenti". 
Anche il capo dello staff della Casa Bianca, Mike Mulvaney, ha accusato i media di gonfiare l'emergenza coronavirus per danneggiare il presidente Donald Trump. "La ragione per cui vedete che c'è così tanta attenzione è che pensano che è così faranno cadere il presidente, è di questo che si tratta", ha detto Mulvaney ad un forum di conservatori. Il capo dello staff della Casa Bianca ha aggiunto che, per calmare la Borsa, bisognerebbe "spegnere il televisore per 24 ore". La Casa Bianca viene accusata in questi giorni dai democratici di non prepararsi a sufficienza per una possibile epidemia di coronavirus.