Un attentato sconvolge l’isola di Jolo, nelle Filippine, dove una bomba è esplosa davanti alla cattedrale provocando 27 morti e 77 feriti, secondo il bilancio più recente. L’attacco è avvenuto durante la Messa domenicale.
L’attentato avviene a meno di una settimana dal referendum che ha sancito la creazione di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud.
La prima bomba è scoppiata sulla porta, seguita da un’altra all’esterno dell’edificio, avvenuta quando già le forze governative stavano rispondendo all’attacco. Tra le vittime ci sono sia civili che militari. Foto diffuse sui social media mostrano i corpi delle vittime tra le macerie in una strada affollata, fuori dalla cattedrale di Nostra signora del Monte Carmelo, già bersaglio di bombe in passato. Truppe in assetto da guerra hanno transennato la strada principale che porta alla chiesa. I feriti più gravi sono stati trasportati in elicottero nella vicina città di Zamboanga. Rafforzata la vigilanza in tutti i luoghi di culto.
“Ho ordinato alle nostre truppe di alzare il livello di allerta per garantire la sicurezza in tutti i luoghi di culto e di porre in atto azioni preventive per stroncare sul nascere eventuali azioni ostili”, ha detto il segretario alla Difesa Delfin Lorenzana in una nota.