Rispettare tradizioni e convinzioni del Paese di cui si è ospiti è buona norma, soprattutto il diplomazia, ma a giudizio di molti Maja Gojkovic, portavoce del Parlamento serbo recandosi in visita a Teheran ha esagerato, coprendosi il capo con un “hijab” degno di una musulmana tradizionalista. La cosa naturalmente è stata dovuta ad una sorta di eccesso di zelo, ma non ha mancato di provocare reazioni, soprattutto in un momento di rapporti così tesi fra Europa e mondo islamico: i critici dicono che non c’era bisogno di acconciarsi in quel modo, ma un semplice velo posato sulla testa avrebbe risolto il problema, come peraltro avviene in tutti gli incontri di alto livello con rappresentanti occidentali di sesso femminile.
A Belgrado media e social network non stanno parlando di altro e mostrano la foto della terza autorità dello Stato conciata in quel modo, e la giornalista e autrice Biljana Srbljanovic ripeva che la Gojkovic ha deciso di apparire “in una delle forme più severe dell’ hijab, che è il cosiddetto al-amira, ma riusciva a capire che tipo di messaggio stava mandando mentre – come rappresentante ufficiale di uno Stato laico in cui le donne sono uguali – ha scelto di indossare una delle più severe versioni del velo e il resto del guardaroba molto simile?”.
Basta guardare le diplomatiche straniere che visitano l’Iran scegliendo regolarmente un certo guardaroba, al fine di mostrare il loro rispetto verso gli ospiti ma evitando, allo stesso tempo, di calpestare i valori dei loro rispettivi Paesi. La Srbljanovic ha postato le immagini di Catherine Ashton, Federica Mogherini, Julie Bishop e di sè stessa che coprivano la testa in forme meno severe: “Nessuno chiede alle donne di essere più prudente rispetto agli imam, soprattutto quando sono ospiti ufficiali. Quando la Gojkovic ha deciso di farlo da sola, ha offeso tutte le donne iraniane che si battono per i loro diritti, così come tutti noi che non vogliono rinunciare alla nostra uguaglianza “, conclude la Srbljanovic.
Anche l’attrice e produttrice Bojana Maljevic scrive sul suo account Twitter: “Indossafe il più rigoroso “hijab” possibile durante la visita in Iran significa: non ho idea di nulla, pur essendo donna e presidente del Parlamento serbo”.
“Il presidente del parlamento serbo, Maja Gojkovic che indossa un hijab durante la sua visita ufficiale a Teheran è davvero incredibile “, commenta a sua volta il docente alla Facoltà di Scienze Politiche di Zagabria, Dejan Jovic .
Milos Mitrovic, Ibna