Bombe in nome di al Qaeda, a processo una coppia canadese
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Bombe in nome di al Qaeda, a processo una coppia canadese

La coppia aveva progettato degli attentati, poi falliti, grazie all'intervento tempestivo di agenti sotto copertura.

Polizia canadese
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3 Febbraio 2015 - 10.11


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Si è aperto a Vancouver, in Canada, il processo ad una coppia canadese accusata di aver progettato attentati a fini terroristici. I due si sono dichiarati, in una intercettazione, gli unici affiliati di una presunta ‘al Qaeda canadesè. John Nuttall and Amanda Korody erano stati arrestati nel luglio 2013 al termine di una lunga operazione sotto copertura.

Erano in possesso di ordigni artigianali pronti, secondo l’accusa, ad essere utilizzati. Nuttall aveva rivelato all’agente che lo aveva avvicinato sotto copertura di essersi recentemente convertito all’ Islam e di considerarsi un seguace della ‘guerra santà. Aveva poi elogiato gli attentatori alla maratona di Boston ed era interessato al tipo di ordigni utilizzato in quella circostanza. Aveva poi un piano per colpire la sede della Provincia.

Un video immortala la coppia nell’atto di confezionare tre bombe in una stanza d’albergo di una località vicina a Vancouver. Manomesse dall’agente fintosi complice, non avrebbero potuto esplodere, ma furono comunque piazzate sotto la sede della Provincia in un giorno di festa nazionale, programmate per esplodere 15 minuti più tardi.

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