Il premier ucraino, Arseny Yatseniuk, ha comunicato che c’è stato un incidente alla centrale nucleare di Zaporizhye, nel sud-est del Paese. Il ministro dell’Energia, Volodymyr Demchyshyn, ha assicurato però che l’accaduto “non comporta rischi” visto che non sono rimasti coinvolti i reattori dell’impianto.
“Non c’è alcuna minaccia, non ci sono problemi con i reattori”, ha spiegato Demchyshyn in un briefing convocato immediatamente dopo che si è diffusa la notizia tra la stampa: il problema si è verificato al sistema di uscita dell’energia elettrica prodotta e non all’impianto stesso.
L’Ucraina in questo momento sta registrando cali consistenti di energia elettrica: lo stop momentaneo della centrale nucleare potrebbe aggravare la situazione. Il ministro dell’Energia ha garantito che l’impianto tornerà a lavorare a pieno ritmo in brevissimo tempo, addirittura azzardando che i reattori potrebbero essere riaccesi già venerdì 5 dicembre. Intanto a Vienna, l’agenzia internazionale per l’energia atomica – a cui ogni nazione deve rendere noto un incidente nucleare che coinvolga altri Paesi- ha fatto sapere di non aver ricebuto alcuna notifica.