Obama: Mosca non rispetta l'accordo di Ginevra
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Obama: Mosca non rispetta l'accordo di Ginevra

Il presidente degli Stati Uniti è perentorio sulla crisi in Ucraina: «Puntiamo a una soluzione diplomatica, ma siamo pronti a nuove sanzioni».

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24 Aprile 2014 - 09.24


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Ancora alta la tensione tra Occidente e Ucraina. Il presidente americano Barack Obama [url”ha accusato la Russia di non rispettare l’accordo raggiunto a Ginevra”]http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=57186&typeb=0&Mosca-vs-Kiev-viola-gli-accordi-di-Ginevra[/url] sulla crisi in Ucraina. «Non pensiamo che la soluzione militare sia la risposta giusta e continuiamo a lavorare alla soluzione diplomatica», ha detto Obama, dicendosi pronto ad «ulteriori sanzioni» alla Russia che colpiscano l’economia.

La Russia, da parte sua, ha fatto sapere che è pronta a rispondere alla crisi ucraina come ha già fatto in Georgia nel 2008 se i suoi interessi saranno attaccati. Lo ha affermato il ministro degli Esteri di Mosca, Serghiei Lavrov. Nell’estate del 2008 si svolse una guerra di pochi giorni tra Russia e Georgia. Lavrov accusa gli Usa di “condurre lo spettacolo”, guidando la politica di Kiev.

Il premier ucraino Iatseniuk in Vaticano? “Penso che per lui sarebbe meglio andare nel sud del paese”, ha detto Lavrov. Il capo del governo ucraino nel suo ultimo viaggio nel sud-est del Paese “si e’ incontrato solo con persone nominate da lui stesso, non con i manifestanti. Ma – ha aggiunto – e’ proprio con loro che i dirigenti attuali di Kiev devono parlare se pretendono di rappresentare tutto il paese”.

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Intanto, il segretario di Stato americano John Kerry ha parlato col ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, esprimendo preoccupazione per la mancanza di passi concreti da parte di Mosca per allentare le tensioni in Ucraina. Proprio ieri il capo degli insorti filorussi di Sloviansk, Viaceslav Ponomariov, ha confermato [url”il sequestro del reporter americano Simon Ostrovski”]http://www.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=57278&typeb=0[/url], della testata Vice News, e ha accusato il giornalista di essere “un informatore di Pravi Sektor”, il gruppo paramilitare nazionalista in prima fila nei combattimenti di Maidan.

E il Pentagono ha annunciato l’invio di 600 soldati in Polonia e Paesi baltici sullo sfondo della crisi ucraina. Una compagnia dell’esercito, di circa 150 soldati della 173/ma brigata aviotrasportata di base a Vicenza inizierà esercitazioni mercoledì in Polonia, e analoghe manovre, che dureranno circa un mese, si svolgeranno poi anche in Lituania, Estonia e Lettonia, dove i militari Usa dovrebbero cominciare ad arrivare da lunedi, ha reso noto l’ammiraglio John Kirby, portavoce del Pentagono.

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Intercettati 2 aerei russi nei cieli olandesi – Scena alla Top Gun nei cieli olandesi. I caccia dell’Alleanza hanno intercettato un paio di aerei militari russi, entrati nel loro spazio aereo: un’azione abbastanza di routine, ma che cade nel bel mezzo delle tensioni tra la Russia e la Nato sullo sfondo della crisi ucraina. Lo riporta la Cnn citando un funzionario olandese. Il maggiore Wilko Ter Horst ha detto che i militari hanno appreso che due bombardieri russi, dei TU-95, conosciuti con il soprannome di “orsi”, erano entrati per mezzo miglio “nel nostro spazio aereo”.

Una coppia di F-16 sono stati poi spediti per scortare gli aerei russi e “assicurare che uscissero fuori dal nostro spazio aereo”, ha affermato Ter Horst. “Non è insolito”, Ter Horst ha aggiunto. “A volte attraversano lo spazio aereo olandese”.

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