Uno striscione con la scritta “Japanese only” (solo giapponesi) mostrato nell’ultima gara casalinga dell’8 marzo scorso e ritenuto “razzista ed offensivo” è costato una giornata di squalifica (mai successo in 20 anni di storia) ai tifosi dell’Urawa Red Diamonds, la squadra col maggior seguito della J-League: niente pubblico, dunque, per la sfida contro lo Shimizu S-Pulse e Saitama Stadium (63mila posti) deserto.
Gli autori del gesto sono stati individuati ed hanno subito l’espulsione a tempo indeterminato dall’impianto dell’Urawa. Infine, nelle prossime gare casalinghe non potrà essere esposto striscione di alcun tipo, e stessa cosa dicasi per le bandiere.