Riapertura stadi, Sileri: "Fattibile solo con regole rigide e tolleranza zero"

Il Viceministro della salute: "Una riapertura controllata degli stadi, secondo me, è fattibile: certo parametrata al numero dei contagi che vediamo settimanalmente"

Pierpaolo Sileri

Pierpaolo Sileri

globalist 25 settembre 2020
Sulla riapertura degli stadi il viceministro della salute Pierpaolo Sileri ha dichiarato: "Si può pensare di riaprire gli stadi con un minimo di persone ma con regole veramente rigide, con estrema severità e tolleranza zero". "È qualcosa a cui si sta sicuramente lavorando ma direi prematuro con i numeri che vediamo oggi. Quindi osserviamo ciò che sta accadendo e proseguiamo su questa squadra con il rispetto delle regole", ha aggiunto. 
Se si aprono gli stadi a "mille persone, faccio fatica a pensare che queste mille persone con le mascherine e distantissime fra loro, possano contagiarsi. Una riapertura controllata degli stadi, secondo me, è fattibile: certo parametrata al numero dei contagi che vediamo settimanalmente. Se rimangono stabili, man mano si potranno aumentare gli spettatori a 2mila e così via. Se invece assistiamo a una circolazione del virus troppo alta, non potremo permetterci il lusso di riaprire gli stadi". Lo afferma il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ospite dell''Italia si è desta' su Radio Cusano Campus.
Sileri è, dunque, per una "apertura controllata, graduale, in sicurezza, con regole ferree, ad esempio niente baci e abbracci".