Sull’Ansa, Daniela Giammusso presenta la stagione teatrale da qui a Natale. Per il teatro italiano è un anno importante, essendo 90 anni dalla morte di Luigi Pirandello. Insieme a lui da segnalare sicuramente anche il ritorno di Dylan Dog.
Al Piccolo di Milano debutta il 20 ottobre “Oscar”, nato dal sodalizio tra Antonio Latella e Sonia Bergamasco, che diventa l’eroina cresciuta come uomo nella Francia del XVII secolo. A partire dal 21 ottobre debutta al Mercadante di Napoli “L’ultimo nastro di Krapp”: un dittico sul rapporto fra parola, memoria e potere che prende spunto da Samuel Beckett e Harold Pinter, uniti dalla scrittura di Roberto Andò.
Dopo il successo de “La coscienza di Zeno” si conferma il sodalizio tra Alessandro Haber e Paolo Valerio, questa volta per “Le ultime lune”. Testo scritto negli anni Novanta da Furio Bordon e rappresentato per la prima volta con Marcello Mastroianni, debutterà il 27 ottobre al teatro Carignano di Torino. All’Eliseo di Roma, riaperto per la prima volta dopo sei anni, arriva “Dylan Dog Horror Show”, una celebrazione dei 40 anni dell’indagatore nato dalla matita di Tiziano Sclavi. A firmare lo spettacolo è Valter Malosti, con la produzione di Sergio Bonelli Editore.
Paolo Valerio dirige anche “Non si sa come”, l’ultimo dramma scritto da Luigi Pirandello. Franco Branciaroli è il conte Romeo Daddi nello spettacolo che debutta al Rossetti di Trieste il prossimo 29 ottobre. Luigi De Fusco firma due spettacoli su desiderio, colpa e violenza morale: un “Otello” rappresentato in un immaginario sud coloniale (che debutterà il 4 novembre all’Argentina di Roma) e “Peccato fosse una sgualdrina”, l’amore proibito di John Ford (2 dicembre).
Parte dal Diana di Napoli il 18 novembre la tournée de “I fratelli De Filippo”, spettacolo di Sergio Rubini tratto dal libro “Vita di Eduardo” che porta sul palcoscenico gli anni giovanili dei tre fratelli e gli anni 1931-1944, nei quali conquistarono i palcoscenici di tutta Italia. Dall'”Orlando” di Virgina Woolf ecco poi lo spettacolo che il 24 novembre debutterà al Verga di Catania, basato sulla storia del cortigiano di Elisabetta I che nel corso di quasi quattro secoli si trova a vivere diverse vite e a cambiare sesso, diventando una donna.
Sul tema dell’educazione, ecco “Educazione Sentimentale”, che a partire dal 3 dicembre debutterà al Verdi di Salerno. Daniele Canonico, uomo medio di cinquant’anni, originario del Sud, racconta al pubblico il suo ingresso nel ‘mondo dei maschi’.