di Francesco Frati
La settima giornata di Serie A va in archivio con la netta vittoria del Torino sul campo del Parma per 3-0, grazia alla doppietta di Simeone e al gol di Adams, e regala risultati pesanti e conferme importanti nella corsa alle prime posizioni, in un campionato che continua a confermare come la sorpresa sia sempre dietro l’angolo
La notizia più significativa arriva dall’Allianz Stadium, dove la Lazio supera la Juventus con un netto 3-0, imponendosi grazie a una grande prestazione di squadra. I biancocelesti sbloccano il risultato nel primo tempo con Provstgaard, prima di allungare nella ripresa grazie a Isaksen e Dele–Bashiru. Una vittoria che conferma il grande inizio della della formazione capitolina, capace di sfruttare le difficoltà dei bianconeri e di raggiungere l’Inter a quota 19 punti, ed il grande lavoro di mister Gattuso, abile a trasmettere i propri principi alla squadra. Per la Juventus, invece, la sconfitta rappresenta un campanello d’allarme: la squadra ancora una volta non riesce a reagire e perde terreno nella lotta per le posizioni di vertice. Inoltre, destano preoccupazione le parole di Bremer dopo la partita, con le quali accusa alcuni giocatori di non saper reggere la pressione, segno di un’atmosfera non idilliaca nello spogliatoio.
Risponde presente anche il Milan che a San Siro supera l’Atalanta per 3-2 al termine di una partita intensa e dai due volti, nella quale i rossoneri dominano per oltre un’ora prima di rischiare una clamorosa rimonta. Gonçalo Ramos sblocca il risultato a inizio gara trasformando un calcio di rigore, mentre Rabiot raddoppia al tramonto della prima frazione, permettendo ai padroni di casa di andare all’intervallo sul 2-0. Nella ripresa il Milan trova anche il terzo gol con Gila, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo che Carnesecchi aveva neutralizzato un secondo rigore calciato da Ramos. Quando la partita sembra ormai chiusa, l’Atalanta reagisce: Gaetano accorcia le distanze e Krstović firma il 3-2 a circa dieci minuti dalla fine, riaprendo completamente l’incontro. Nel finale i bergamaschi sfiorano il pareggio, ma il Milan riesce a difendere il vantaggio e a conquistare tre punti preziosi. La squadra di Rúben Amorim sale così a quota 15 punti e consolida la propria posizione nelle zone alte della classifica, mentre l’Atalanta resta a 9.
L’Inter, dal canto suo, conferma la propria solidità imponendosi per 3-1 sul campo del Bologna. I padroni di casa partono meglio e passano in vantaggio nelle prime battute con Pobega, ma i nerazzurri non si scompongono e trovano il pareggio prima dell’intervallo con Thuram. Nella ripresa la formazione di Chivu completa la rimonta grazie a Carlos Augusto, prima che Bonny chiuda i conti in contropiede. Una vittoria importante per il modo in cui è maturata: l’Inter dimostra di saper reagire alle difficoltà e porta a casa il sesto successo nelle prime sette giornate, confermandosi in vetta con 19 punti.
La Roma supera invece il Genoa per 2-0 e resta in scia alle prime della classe, grazie ai gol di Castro e Lulli, arrivati a coronamento di una prestazione concreta che permette ai giallorossi di salire a quota 17 punti. La sorpresa del turno arriva però da Venezia, dove i padroni di casa battono il Napoli per 1-0 grazie alla rete di Adams, abile a sfruttare un’indecisione di Rrahmani in avvio di ripresa. Gli azzurri con i cambi provano ad alzare i giri del motore, ma complice uno Stankovic in stato di grazia e un De Bruyne imperfetto dagli undici metri non riescono a trovare il pareggio e incassano una sconfitta inattesa, mentre i veneti conquistano tre punti fondamentali per rilanciare le proprie speranze di salvezza. La partita mette ancora una volta a nudo tutti i problemi dei partenopei, che presentano una rosa di primo livello ma una panchina non all’altezza, come dimostrato dalle prestazioni di Lucca e Giovane su tutti, ancora una volta deludenti
Da segnalare anche il successo del Como, che espugna il campo della Fiorentina per 3-1 e sale a 14 punti: Liberali e Nico Paz indirizzano la gara nel primo tempo, Pongracic accorcia al 42’, ma Douvikas la chiude definitivamente in avvio di ripresa. Per i viola, fermi a 4 punti, prosegue un avvio di stagione complicato.
Nelle altre partite, il Frosinone ha battuto il Sassuolo per 4-2, il Lecce ha travolto l’Udinese per 3-0 e il Monza ha superato il Cagliari per 4-0.
Archiviato il campionato, l’attenzione si sposterà sulle competizioni europee, con la terza giornata della fase campionato di Champions League in programma martedì 20 e mercoledì 21 ottobre. Martedì toccherà a Roma e Napoli, impegnate rispettivamente contro Slovan Bratislava e Bodø/Glimt, in due sfide importanti per consolidare il proprio percorso continentale. Mercoledì sarà invece il turno di Como e Inter: i lariani affronteranno il Manchester United, mentre i nerazzurri ospiteranno lo Shakhtar Donetsk. Per tutte le italiane sarà fondamentale conquistare punti per avvicinarsi alla qualificazione alla fase successiva.
Giovedì 22 ottobre spazio invece all’Europa League, con la Juventus che affronterà il Rennes in casa alle 18.45 e il Milan impegnato in trasferta contro il Bournemouth. Due appuntamenti delicati per bianconeri e rossoneri, chiamati a dare continuità ai rispettivi percorsi europei dopo le ultime prestazioni in campionato. La settimana si preannuncia quindi intensa per le squadre italiane, divise tra la necessità di mantenere il passo in Serie A e l’obiettivo di conquistare risultati importanti in campo internazionale.
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