Con la pandemia serve serietà: le scelte riguardano la vita di tutti noi

Sorprende che la politica non sia riuscita ad assicurare una posizione ed un fronte comune. È prevalsa, anche dopo la fase elettorale, la schematica contrapposizione maggioranza ed opposizione

Coronavirus

Coronavirus

Nuccio Fava 11 ottobre 2020

La seconda ondata della pandemia continua a colpire per molti versi peggio di quanto si temesse. Anche se era inevitabile, almeno in certa misura, con la ripresa dell’anno scolastico, la riduzione del lavoro a distanza, l’utilizzo dei mezzi di trasporto, l’attività di bar e ristoranti, la ripresa della vita di relazione e di aggregazione, specie giovanile con feste ed incontri.


Che tutto questo accada è in larga misura inevitabile dopo i lunghi mesi di restrizioni e di sacrifici anche familiari, ma il virus non si occupa di esigenze simili, ne approfitta anzi per colpire ulteriormente.


Lo sappiamo, ce lo dicono inesorabilmente i numeri quotidiani dei contagi e dei ricoveri che rischiano di appesantire di molto il lavoro dei sanitari e la disponibilità ospedaliera. Il governo predispone ulteriori misure e rafforza utilmente il metodo fondamentale di raccordo e collaborazione con le regioni per favorire una strategia unitaria e la migliore comprensione in tutto il paese di scelte di stili di comportamento omogeneo.


Sorprende che di fronte alla serietà di prove e questioni che riguardano la salute e la vita delle persone, la politica non sia riuscita ad assicurare una posizione ed un fronte comune. Sia invece prevalsa, anche dopo la fase elettorale, la schematica contrapposizione maggioranza ed opposizione in modo quasi meccanico e rinunciando ad inviare ai cittadini un messaggio unico che avrebbe potuto conferire maggiore autorevolezza e ascolto nell’opinione pubblica. Tenendo anche conto che in questa direzione muovevano –nella sostanza- i ripetuti inviti del capo dello Stato.


Forse da riapprofondire e riconsiderare da parte dello stesso governo alle prese con scelte e decisioni che riguarderanno la vita di ciascuno di noi.