Crosetto si fida di Trump: "Non ce lo vedo a fare a pezzi il Mondo libero..."
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Crosetto si fida di Trump: "Non ce lo vedo a fare a pezzi il Mondo libero..."

Crosetto: "Recidere il legame con l'Europa, proprio mentre molti Paesi si mostrano ostili al blocco occidentale, non sarebbe conveniente. Non ce lo vedo Trump che fa a pezzi il mondo libero". 

Crosetto si fida di Trump: "Non ce lo vedo a fare a pezzi il Mondo libero..."
Guido Crosetto
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12 Febbraio 2024 - 09.55


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Guido Crosetto, ministro della Difesa del governo Meloni, intervistato da La Verità ha parlato delle prossime elezioni statunitensi, scansando però il timore che la vittoria di Trump possa riscrivere gli equilibri mondiali.

«Trump è un pragmatico e non un ideologico. Recidere il legame con l’Europa, proprio mentre molti Paesi si mostrano ostili al blocco occidentale, non sarebbe conveniente. Non ce lo vedo Trump che fa a pezzi il mondo libero». 

Crosetto ha poi parlato della crisi nel Mar Rosso: «Ufficialmente gli Huthi lottano per la causa di Hamas, ma la portata del conflitto è più vasta. Rischiamo un forte impatto economico. Stanno attaccando navi incapaci di difendersi, mentre i cargo cinesi e russi passano indisturbati. Tutto questo ha un effetto negativo principalmente per l’Italia e crea squilibri inaccettabili nella concorrenza internazionale. Il Mar Rosso è uno dei colli di bottiglia cruciali del traffico commerciale globale. I cinesi stanno già contattando le aziende, anche italiane, per promuovere le loro compagnie marittime: quelle spedizioni costano meno e non subiscono attacchi. È la nuova guerra ibrida che abbatte intere economie e che potrebbe marginalizzare il Mediterraneo». 

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 «Se le navi sono costrette a circumnavigare l’Africa, potrebbero imporsi nuove rotte commerciali stabili. A vantaggio, per esempio, di Rotterdam. Le nostre merci saranno zavorrate da uno svantaggio competitivo e costeranno di più». 

«Ci sarà un minimo di tre unità navali europee, supporto di intelligence e logistico, e valutiamo la possibilità di offrire assetti aerei con capacità di sorveglianza». 

Si tratta di una missione solo difensiva? «Sì, perché l’Italia non può attaccare un territorio sovrano se non è aggredita, se non ci chiede aiuto uno Stato amico sovrano invaso o attaccato, o se manca una risoluzione internazionale di condanna che permette un attacco. Ovviamente, se le navi verranno attaccate, le forze italiane si difenderanno». 

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