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Emiliano e i continui elogi a Salvini: "Draghi lo ha cambiato, va incoraggiato a lasciare le posizioni estremiste"

Il governatore della Puglia: "Le critiche che mi facevano sui Cinque Stelle sono le stesse che adesso mi fanno su Salvini".

Michele Emiliano
Michele Emiliano

globalist

31 Agosto 2021 - 11.29


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Non si capisce se siano semplicemente prole di stima o sia uno “strizzare l’occhio” per qualcosa.

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Pochi giorni fa, il governatore della Puglia Emiliano aveva elogiato il capo della Lega dicendo che “Salvini sta facendo un grande sforzo per delineare una visione di Paese”, attirando moltissime critiche.

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Ma il presidente pugliese non torna indietro, anzi, rilancia: “Draghi l’ha cambiato. Lui ha spostato la Lega su una posizione completamente diversa, anche grazie al Pd, che deve rivendicare questo ruolo. Salvini va incoraggiato a lasciare le posizioni estremiste. Infatti, quando Orbàn viene a Roma, non vede lui ma la Meloni. Il Pd è riuscito a costringere il suo principale avversario ad accogliere quasi tutte le proprie posizioni”.

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Non è la prima volta che viene attaccato perché lancia segnali in favore di una forza politica diversa dalla sua, come ricorda lui stesso:

“Le critiche che mi facevano sui Cinque Stelle sono le stesse che adesso mi fanno su Salvini. Poi il M5S ha completato un percorso. Vede, in politica la parola chiave è evoluzione, la fissità di una posizione non è indice di intelligenza”.

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A chi lo dipinge come un uomo di destra, l’ex magistrato risponde: 

“Io da ragazzo sono stato iscritto al Pci e ho sempre votato comunista. Bado alle scelte di fatto, non alle tessere. L’errore storico delle sinistre è stato sempre pensare che l’umanità debba adattarsi ai nostri ideali e ai nostri sogni. Invece bisogna costruirlo, il cambiamento: è un lavoraccio, eh, ma qualcuno deve farlo”.

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