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Sondaggi: Lega primo partito, Fdi di poco davanti al Pd

Secondo l'Istituto Demopolis il partito di Salvini ha il 21.3 mentre Meloni è al 19,5 e il Pd dietro di 0,1

Salvini, Meloni e Tajani

globalist

9 Giugno 2021


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Una crescita che spaventa la parte del centrodestra al governo e che spinge sempre di più verso a una federazione per contrastare Giorgia Meloni.
Se si votasse oggi per le Politiche, la Lega si confermerebbe primo partito con il 21,3%: si riduce ulteriormente il vantaggio su Fratelli d’Italia, in crescita al 19,5%, che sembra beneficiare sempre più del ruolo di opposizione.

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Il Partito Democratico avrebbe il 19,4%, il Movimento 5 Stelle il 16,8%.
Staccata, al 6,7%, Forza Italia.

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E’ la fotografia sul peso dei partiti scattata dal Barometro Politico di giugno dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.

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Tra i partiti minori, si attestano tra il 2,6% e il 2% Azione di Calenda, la Sinistra Italiana e Liberi e Uguali. All’1,8%, Italia Viva di Renzi viene affiancata da Coraggio Italia, la nuova formazione di Toti e Brugnaro. Sotto l’1,5% le altre liste.

Nelle ultime 24 ore, l’Istituto Demopolis ha misurato l’opinione degli elettori sull’ipotesi di una federazione del Centro Destra che includa i partiti che sostengono il Governo Draghi.

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La proposta, avanzata da Salvini, è apprezzata dal 70% degli elettori della Lega; più disorientati appaiono gli elettori di Forza Italia, con un 44% di favorevoli, un 31% di contrari ed un quarto che non esprime per il momento un’opinione.

Una netta contrarietà viene espressa invece dal 63% di chi vota il partito di Giorgia Meloni.

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L’Istituto diretto da Pietro Vento ha realizzato una simulazione per comprendere come cambierebbe il quadro delle intenzioni di voto se nascesse una Federazione tra i partiti di Salvini e Berlusconi: la federazione otterrebbe il 26%, con un vantaggio di oltre 5 punti su Fratelli d’Italia (che crescerebbe però di un punto) e sul Pd.

Cambierebbero soprattutto gli equilibri in seno al Centro Destra, ma se si votasse per la Camera – come rileva l’analisi di Demopolis per il programma Otto e Mezzo – con il 26% la Federazione avrebbe 2 punti percentuali in meno rispetto all’attuale somma dei consensi, il 28%, che otterrebbero oggi autonomamente Lega e Forza Italia.

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