Lo hanno capito anche i sassi che l’obiettivo del capo della Lega non è il bene dell’Italia ma quello di posizionarsi in vista delle prossime elezioni nella brama dei ‘pieni poteri’ o per portare l’Italia nell’orbita di paesi autoritari come Ungheria e Polonia.
“Scampato il pericolo dei tribunali (bene per lui) Salvini cerca di esorcizzare la sua vera paura: il successo del Governo Draghi nel dare una svolta positiva alla produttività e alla crescita economica ed occupazionale dell`Italia. E, per di più, di riuscirci grazie alla solidarietà della tanto deprecata (da Salvini) Unione Europea. Insomma, Salvini si comporta come uno che teme il successo di Draghi, non come uno che lo auspica”.
Parole del sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, di Più Europa.
“Del resto, nell’ultimo Governo in cui Salvini ha avuto un ruolo decisivo, il Conte uno, sono stati varati provvedimenti dannosi per l’economia italiana come quota cento e reddito di cittadinanza e adottate controriforme della giustizia quale la fine della prescrizione. Salvini si metta il cuore in pace e lavori con tutti coloro che sostengono il governo: verrà anche il tempo della propaganda elettorale, basta saper aspettare un po` – conclude Della Vedova – consentendo a Draghi di portare avanti il programma di riforme”.