Salvini l'apocalittico: "C'è una lotta tra libertà e dittatura" (Lui sarebbe la libertà...)

Il capo della Lega ad Albino vicino Bergamo: "Noi dobbiamo avere l'ambizione di cambiare la storia di questo Paese".
 Chiedendo pieni poteri e alleandosi con Casapound

Salvini

Salvini

globalist 29 dicembre 2019

Apocalittico e paladino della libertà e dei diritti, come la sua voglia di pieni poteri, la vicinanza con i fascisti di CasaPound e l’annuncio di voler abolire il reato di tortura ne testimonino la garanzia,
E che ha detto? "La missione della Lega non è andare al governo e amministrare bene. Noi stiamo vivendo un momento storico in cui al mondo si stanno confrontando due idee di futuro: da una parte la libertà e dall'altra la dittatura. Da una parte la libertà di insegnamento, di impresa, di cultura, dall'altra ci sono i tifosi del modello cinese, venezuelano, cubano, palestinese, sovietico... Quindi non ci sono in ballo solo Conte o Di Maio, di cui nei libri di storia non rimarrà nulla. Noi dobbiamo avere l'ambizione di cambiare la storia di questo Paese".



Lo ha detto questa sera Matteo Salvini, parlando durante la tradizionale festa invernale della Lega ad Albino, in provincia di Bergamo.
Il leader della Lega ha quindi presentato ai militanti i due responsabili della Lega per la Toscana e la Calabria, dove - ha detto - "porteremo un po' di libertà. Non perché toscani o calabresi avessero bisogno di altro, ma perché lì c'era una politica incrostata del passato, centrodestra, centrosinistra, inciuci...". 
I due responsabili sono Cristian Invernizzi per la Calabria e Daniele Belotti per la Toscana.


In precedenza l'attacco a Conte


Lui dice che è Conte ad avercela con lui. Però sembra il contrario. Del resto un Capitan Nutella livoroso ma soprattutto permaloso non ha mai mandato giù il discorso nel quale il premier, fino allora alleato, gliene disse di tutti i colori e, soprattutto, il fatto che lo stesso premier sia poi diventato primo ministro del cosiddetto governo giallorosso.
"A Conte auguro buona fortuna, è una persona che vive male. E' ossessionato da me, si alza la mattina pensando a Salvini e si addormenta la sera pensando a Salvini. Io mi addormento pensando a cose più gradevoli".
Matteo Salvini, a Bologna, si esprime così sul presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Ieri, nella conferenza di fine anno, il premier ha parlato di una maratona di 3 anni per il governo. "Non arriva nemmeno al primo chilometro...", dice Salvini.
"Per il Pd, perdere l'Emilia-Romagna sarebbe una catastrofe, una notizia che fa il giro del mondo da Tokyo a New York. Conto che il governo", definito "tragicomico", "vada a casa al di là delle sconfitte che incasseranno sia in Emilia Romagna che in Calabria", aggiunge. 
"Se Conte e Renzi -dice in particolare- pensano di cancellare Quota 100 e di tornare alla Legge Fornero, faremo le barricate in Parlamento e fuori. Li teniamo bloccati giorno e notte per mesi". Capitolo decreti sicurezza: "Cancellarli è un atto ostile per la sicurezza degli italiani. Non glielo permetteremo".