Civati rilancia la richiesta dell'Anpi: "Sciogliere Casapopund"

Il leader di Possibile ha propria l'iniziativa dell'Associazione partigiani: "Per troppo tempo sono state ridimensionate azioni di violenza e intolleranza da parte di quei gruppi"

Casapound

Casapound

globalist 22 giugno 2019
Dovrebbe diventare una battaglia di tutti coloro che hanno a cuore la Costituzione: "Accogliamo con favore la richiesta dell'Anpi sullo scioglimento di Casapound. Già nella scorsa legislatura avevamo sollecitato che ci fosse un impegno affinché quel partito insieme ad altri, che si ispirano chiaramente all'ideologia fascista, fossero sciolti, perché contrari al dettato della Costituzione. Per troppo tempo, infatti, sono state ridimensionate azioni di violenza e intolleranza da parte di quei gruppi".
Una presa di posizione di Giuseppe Civati, fondatore di Possibile.
"Serve - aggiunge Civati - un cambio di passo deciso, come auspicato dall'Anpi. Sarebbe anche un buon segnale se il governo provvedesse allo sgombero della sede a Roma di Casapound. Ma al momento, su questo versante, non si registrano dichiarazioni forti in un esecutivo che molto spesso è impegnato a straparlare".