Fontana dà il via alla terza dose di vaccino anti-Covid dal 20 settembre

Il governatore della Lombardia, sul Green pass nella Lega non c'è linea Giorgetti o contro

Attilio Fontana

Attilio Fontana

globalist 14 settembre 2021
"Dal 20 o 21 settembre saremo pronti ad iniziare questa terza fase, rispettando le indicazioni che ci vengono da Roma di somministrare prima i fragili e ai pluripatologici. Se poi sarà necessario estenderlo a tutta la popolazione, siamo pronti".
Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo alla trasmissione 'Morning News' su Canale 5.
Sull'estensione del Green pass, all'interno della Lega, "non è che ci sia una 'linea Giorgetti', né una 'linea non Giorgetti', credo che ci sia semplicemente il tentativo di applicare delle misure in modo tale di dare il meno fastidio possibile ai cittadini, in modo da evitare che si possano creare delle tensioni sociali e in modo che si possano rispettare le regole", ha detto Fontana.
"Ad esempio sui controlli - ha aggiunto - bisogna trovare chi li fa e soprattutto capire chi ha la titolarità per svolgere questi controlli. Non è che sia una cosa così semplice. Credo che con le scelte attuali stiamo rispettando le decisioni del governo".
"Ho parlato con i rappresentanti del trasporto pubblico locale e, a parte qualche piccola difficoltà, in linea di massima sono state rispettate le percentuali previste dalla legge, che sono pari all'80%", ha detto il presidente della Regione Lombardia a proposito dell'impatto sul trasporto pubblico locale della ripresa delle scuole. "Credo che i tavoli coordinati dai prefetti abbiano fatto un ottimo lavoro - ha aggiunto -. Noi, rispetto a prima della pandemia, abbiamo investito altri 400 milioni per potenziare il trasporto pubblico locale, tanto che per il trasporto su ferro oggi abbiamo oltre un milione di posti disponibili contro gli 800mila del periodo pre -Covid".
A chi gli chiedeva se fosse favorevole all'introduzione del green pass sui mezzi pubblici, Fontana ha risposto: "E' decisione che spetta al governo. Noi ci atteniamo alle decisioni che vengono prese in quella sede".