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Boom di vendite del calendario di Mussolini, la comunità ebraica: "Molto grave"

Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane: "Non si comprende ancora la responsabilità del fascismo in Italia, qui serve un enorme lavoro educativo"

Noemi Di Segni presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane
Noemi Di Segni presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane

globalist

21 Dicembre 2020 - 15.42


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Un calendario celebrativo di un criminale comune e di guerra come è stato Benito Mussolini, con i fascisti che hanno picchiato, incendiato e ucciso gli italiani sotto la dittatura e fatto stragi nelle guerre imperialiste.
Ora questa porcheria che offende la Costituzione e la Repubblica democratica è in vendita a Predappio e online ed è un boom di vendite, a quanto pare.
Una vergogna: “Grave che ancora non si comprenda la responsabilità del fascismo in Italia, qui serve un enorme lavoro educativo, a maggior ragione nelle istituzioni, senza il quale non si possono evitare nostalgie come questa – commenta Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.

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“A preoccupare oggi non è la ricostituzione di un partito formale ma le tantissime azioni che generano nostalgia, odio e violenza, anche antisemita. Attenzione a non sottovalutare nulla, per non parlare di chi da questa nostalgia ci guadagna pure. Qui -aggiunge- ci si nasconde dietro la libera espressione del pensiero, perfino quando va a generare forme di odio e violenza nella nostra società. Noi segnaliamo e facciamo tante denunce perché facciamo una statistica di quanto viene archiviato, la tendenza della magistratura è quella di non leggere in tutto questo un insieme preoccupante”.

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