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Boom di vendite del calendario di Mussolini, la comunità ebraica: "Molto grave"

Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane: "Non si comprende ancora la responsabilità del fascismo in Italia, qui serve un enorme lavoro educativo"

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Noemi Di Segni presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane

globalist

21 Dicembre 2020


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Un calendario celebrativo di un criminale comune e di guerra come è stato Benito Mussolini, con i fascisti che hanno picchiato, incendiato e ucciso gli italiani sotto la dittatura e fatto stragi nelle guerre imperialiste.
Ora questa porcheria che offende la Costituzione e la Repubblica democratica è in vendita a Predappio e online ed è un boom di vendite, a quanto pare.
Una vergogna: “Grave che ancora non si comprenda la responsabilità del fascismo in Italia, qui serve un enorme lavoro educativo, a maggior ragione nelle istituzioni, senza il quale non si possono evitare nostalgie come questa – commenta Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.

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“A preoccupare oggi non è la ricostituzione di un partito formale ma le tantissime azioni che generano nostalgia, odio e violenza, anche antisemita. Attenzione a non sottovalutare nulla, per non parlare di chi da questa nostalgia ci guadagna pure. Qui -aggiunge- ci si nasconde dietro la libera espressione del pensiero, perfino quando va a generare forme di odio e violenza nella nostra società. Noi segnaliamo e facciamo tante denunce perché facciamo una statistica di quanto viene archiviato, la tendenza della magistratura è quella di non leggere in tutto questo un insieme preoccupante”.

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