Una vasta operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria è in corso nella provincia di Reggio Calabria ed in quelle di Roma, Milano, Vibo Valentia, Pavia, Varese, Como, Monza-Brianza e Cagliari per l’esecuzione di 41 provvedimenti di fermo emessi dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria nonché di numerose perquisizioni.
A Laureana di Borrello, piccolo Comune vicino al porto di Gioia Tauro, secondo le accuse gestivano tutto loro: dalle partite di calcio agli appalti, dalle elezioni ai lavori. Per questo motivo, in 41 sono stati fermati questa mattina all’alba dagli uomini del comando provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, guidati dal comandante Giancarlo Scafuri.
Sono tutti ritenuti vicini o affiliati ai clan Ferrentino-Chindamo e Lamari. I reati contestati sono associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, estorsione, danneggiamenti, lesioni personali gravi, frode sportiva, intestazione fittizia di beni e incendio, con l’aggravante del metodo mafioso.