I sospetti dell'Fbi: Wendi Deng, ex moglie di Murdoch, spia della Cina

A inizio 2017 i funzionari dell'intelligence Usa informarono Jared Kushner: avevano paura che la donna usasse la sua amicizia con la coppia

Wendi Deng e Ivanka Trump

Wendi Deng e Ivanka Trump

globalist 16 gennaio 2018

Davvero sarebbe una spy story degna di un grande film: l’ex moglie del magnate dei media Rupert Murdoch, Wendi Deng, potrebbe essere stata un’agente segreto della Cina. Di questo sospetto alcuni funzionari dell'intelligence americana informarono, all'inizio del 2017, Jared Kushner, genero di Donald Trump e suo principale consigliere, secondo quanto riferisce oggi il Wall Street Journal.

In particolare, a Kushner fu riferita la possibilità che Wendi Deng potesse sfruttare la stretta amicizia vantata con lui e la moglie Ivanka Trump per promuovere gli interessi di Pechino negli Stati uniti.
Secondo le informazioni del Wall Street Journal, quotidiano di proprietà di Murdoch, l'intelligence statunitense pensava che la donna, tra le altre cose, stesse cercando di fare pressioni per un progetto da 100 milioni di dollari finanziato dalla Cina al National Arboretum di Washington.
L'avvertimento dei funzionari Usa, spiega il quotidiano, era inteso a garantire che Kushner fosse a conoscenza della presunta attività di persone che promuovono interessi in contrasto con gli Stati uniti.
Un portavoce di Murdoch ha dichiarato che il magnate "non ha conoscenza di alcuna preoccupazione dell'Fbi o di altre preoccupazioni delle agenzie di intelligence relative alle sue associazioni" e non è a conoscenza dei progetti di giardinaggio finanziati dal governo cinese. Murdoch si è separato da Wendi Deng nel 2013, dopo le voci su un presunto rapporto tra la donna e l'ex primo ministro britannico Tony Blair.