Che colpo sarebbe Melania Trump a Sanremo! Tutti i retroscena
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Che colpo sarebbe Melania Trump a Sanremo! Tutti i retroscena

La moglie di Donald Trump tra i super ospiti di Carlo Conti. I retroscena della trattativa. La storia dell’ex modella slovena diventata First Lady americana

Melania Trump
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Francesco Troncarelli Modifica articolo

15 Dicembre 2016 - 11.48


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Svelati ufficialmente i 22 big in gara al festival, ora Carlo Conti sta lavorando a tutto quello che ruota intorno alla manifestazione. “Abbiamo cucinato la pietanza principale- ha spiegato soddisfatto usando una metafora culinaria-, adesso tocca al contorno”. E che contorno se le voci che si susseguono saranno confermate poi dagli annunci ufficiali. Roba da leccarsi i baffi, perché preparata solo da grandi chef come Conti peraltro è nel suo settore.

Sì perché tra i rumors che trapelano dai piani alti di viale Mazzini circa gli ospiti, ce ne è uno in particolare che è veramente clamoroso. E non ci riferiamo alla presenza di artisti come Justin Bibier, Ariana Grande o gli One Direction che sono quelli di alcuni degli artisti fra i più nominati al momento, ma a quello della ormai prossima First Lady americana.

Melania Trump infatti potrebbe essere sul palco dell’Ariston come super ospite, dando così alla kermesse sanremese un tocco veramente internazionale e di attualità mista a gossip senza pari in questo periodo. Non è cosa da tutti i giorni avere in uno spettacolo la moglie dell’”uomo più potente del mondo”, come viene definito da sempre il Presidente degli Stati Uniti.      

Una richiesta al limite dell’impossibile, fortemente voluta da Conti, che potrebbe però diventare realtà. L’idea è nata prima dell’estate, quando il conduttore del festival alla ricerca di personaggi sorprendenti da portare in Riviera, ha puntato letteralmente gli occhi su Melania Trump. Guardando  una sua foto su una rivista sembra abbia detto: “la voglio a Sanremo”.

Lo stupore del gruppo di autori e collaboratori che da sempre segue la sua attività (è lo stesso dai tempi dei “Migliori anni”), si è presto tramutato in fattiva operosità e così sono iniziate le ordinarie trafile per mezzo delle agenzie internazionali per arrivare a lei, e siccome la signora Trump, è nata Melanija Knavs a Sevnica, in Slovenia, dove Sanremo è stato a lungo momento di svago e intrattenimento per l’intera popolazione, sembra che subito sia arrivato un incredibile sì.

Peraltro da giovane modella per le maggiori Maison italiane e non ancora moglie di un uomo d’affari che sarebbe diventato il numero uno degli Stati uniti, Melania ha vissuto per un lungo periodo a Milano e ha quindi conosciuto anche i risvolti mediatici del festival, sicuramente ed ovviamente di gran lunga inferiori adesso alla sua notorietà nel mondo. Ma tant è.

Resta da capire però, se la futura First lady riconfermerà la sua presenza sul palco della città dei fiori a fianco di Carlo Conti, anche ora che il celebre marito è stato eletto presidente degli Stati Uniti (20 gennaio prossimo), circostanza che al momento dell’accettazione della proposta era un’ipotesi remota. Se venisse confermata come si augurano i vertici di Rai 1, bisognerà allora pensare al problema sicurezza. E in questo senso si parla di base a Montecarlo, con la Trump ospite dei principi Ranieri, che da sempre sono abituati alle “principesse” americane.

46 anni, un fisico statuario spalmato su un metro e 80 e che mantiene in forma facendo jogging e pilates, Melania Trump parla correntemente sei lingue tra cui l’italiano, crea gioielli e firma una linea di orologi e creme per la pelle a suo nome. Ha sposato l’ormai prossimo inquilino della Casa Bianca nel 2005 da cui ha avuto il figlio Barron, un simpatico bambino di dieci anni che tutto il mondo ha notato per la serie di sbadigli durante il discorso per la celebrazione della vittoria alle presidenziali del padre.

Dopo la regina Rania di Giordania che è stata ospite di Antonella Clerici nell’edizione 2010 e l’ex première dame Carla Bruni che lo fu di Fabio Fazio e la Littizzetto nel 2013 (in una esibizione a tre fiacca e senza un minimo di verve, tutta da dimenticare), ora dovrebbe toccare alla First lady americana partecipare al festival della canzone italiana, col suo fascino di donna dell’anno. Carlo Conti lo sogna, lei lo vuole, tanto da aver già indicato a chi donare in beneficenza il compenso offerto dalla Rai, ma la decisione definitiva spetta a The Donald e soprattutto a chiari motivi di opportunità politica. Staremo a vedere. Se sono rose fioriranno, soprattutto a Sanremo.  

 

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