Navalny morto in carcere: le ombre, i misteri e le polemiche
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Navalny morto in carcere: le ombre, i misteri e le polemiche

La notizia della morte improvvisa di Aleksei Navalny, il prominente dissidente russo sopravvissuto a un tentato avvelenamento, ha scosso il mondo. I

Navalny morto in carcere: le ombre, i misteri e le polemiche
Alexei Navalny
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16 Febbraio 2024 - 16.20


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La notizia della morte improvvisa di Aleksei Navalny, il prominente dissidente russo sopravvissuto a un tentato avvelenamento, ha scosso il mondo. Il 47enne è deceduto mentre era detenuto nella colonia penale di Kharp, situata nella regione artica di Yamalo Nenets, nell’estremo nord della Siberia.

Navalny era stato trasferito in una cella di isolamento nella colonia penale, dove avrebbe dovuto scontare altri 15 giorni. Questo trasferimento segnava la sua 27ª volta in isolamento, un triste record nel sistema penitenziario russo.

L’11 febbraio aveva appena terminato un altro periodo di isolamento di dieci giorni. In totale, il dissidente aveva trascorso 308 giorni in isolamento dall’inizio della sua detenzione, nel gennaio del 2021. Coraggioso e idealista, Alexei Navalny ha combattuto per i valori della libertà e della democrazia. Unanime l’indignazione e l’angoscia dei commenti dei leader mondiali. Una tragica morte destinata a proiettare per sempre nella storia la figura e gli ideali di Navalny e a rappresentare la più pesante delle accuse, assieme all’assassinio nel 2006 della giornalista Anna Politkovskaja e di centinaia di altri dissidenti, contro l’attuale Presidente russo.

Dal Cremlino trapela che Putin è stato informato: «Non sappiamo di cosa é morto Navalny, lo accerteranno i medici», viene evidenziato. «È morto per un coagulo sanguigno, una trombosi», aggiunge l’emittente televisiva Russia Today.

Notizie che non fanno altro che aumentare i sospetti sulle cause della morte. Secondo quanto riferito dal servizio penitenziario federale russo, dopo avere effettuato una passeggiata nel cortile Navalny si é sentito male e ha perso conoscenza. Gli operatori sanitari carcerari lo hanno soccorso immediatamente ed è stata chiamata un’équipe medica di emergenza. «Tutte le misure di rianimazione necessarie non hanno dato però risultati positivi», trapela ancora da ambienti moscoviti. 

«È un messaggio di morte di Putin in vista delle elezioni presidenziali di marzo» ha commentato l’ex Direttore del giornale della dissidenza Novaya Gazeta e premio Nobel per la pace del 2021 Dmitry Muratov. Navalny è diventato suo malgrado un eroe. Un combattente il cui coraggio riecheggerà per generazioni come il mito dell’eroe delle libertà civili e della democrazia. Sarà ricordato assieme a tutti i grandi protagonisti positivi della storia della Russia.

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