Anatoliy Fedoruk, il sindaco di Bucha, la città ucraina nei sobborghi di Kiev diventata famosa in tutto il mondo per le sconvolgenti immagini del massacro compiuto dalle forze di occupazione russe ai danni della popolazione, ha dichiarato che sono stati trovati finora 403 corpi di civili uccisi dalle truppe russe nei giorni dell’occupazione ma il numero crescerà ancora.
Il sindaco ha aggiunto che è ancora troppo presto perché chi era riuscito a scappare possa tornare nella propria casa. Continuano, intanto, le operazioni per la ricerca dei dispersi.
Dal canto suo Putin ha definito ‘falso’ il massacro di Bucha. Secondo l’agenzia Tass, il presidente russo ha detto di aver ricevuto dall’omologo e alleato bielorusso Alexander Lukashenko documenti su Bucha e ha aggiunto: “E’ falso”.