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Ucraina, Bolsonaro: "Il mio partito è il Brasile, facciamo affari con la Russia e siamo neutrali"

Jair Bolsonaro, ha ribadito la propria «neutralità» rispetto alla guerra in Ucraina e affermato che l'Europa potrebbe subire serie conseguenze se la Russia decidesse di sospendere le spedizioni di gas.

Ucraina, Bolsonaro: "Il mio partito è il Brasile, facciamo affari con la Russia e siamo neutrali"

globalist Modifica articolo

12 Aprile 2022 - 18.53


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Uno squallido fascista nemico del popolo e dell’ambiente: il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha ribadito oggi la propria «neutralità» rispetto alla guerra in Ucraina e affermato che l’Europa potrebbe subire serie conseguenze se la Russia decidesse di sospendere le spedizioni di gas.

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 «Volevano che mi schierassi dalla parte di qualcuno, ma il mio partito è il Brasile: facciamo affari con la Russia, siamo neutrali», ha dichiarato il leader di destra parlando con alcuni simpatizzanti a Brasilia e ricordando loro che il suo Paese acquista fertilizzanti da Mosca.

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«Continuiamo a ricevere fertilizzanti: immaginate il nostro agroalimentare senza fertilizzanti, la produttività precipiterebbe», ha detto Bolsonaro, che si è poi chiesto: ««Se la Russia chiude il rubinetto del gas, come farà l’Europa a sopravvivere? Il 40% del gas d’Europa proviene dalla Russia», ha aggiunto.

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Il capo dello Stato in seguito ha riconosciuto che la guerra può influenzare il prezzo del cibo anche in Brasile. «Con questa guerra, l’Ucraina non esporta grano. L’Ucraina è il quarto produttore di grano al mondo, se non sbaglio, e il prezzo del grano sta aumentando, anche da noi, che importiamo cinque milioni di tonnellate di grano», ha concluso Bolsonaro. 

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