La Cina attacca i paesi che faranno boicottaggio diplomatico alle Olimpiadi: "Pagheranno per le scelte sbagliate"
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La Cina attacca i paesi che faranno boicottaggio diplomatico alle Olimpiadi: "Pagheranno per le scelte sbagliate"

Dopo gli Stati Uniti anche Australia, Regno Unito e Canada hanno scelto di non mandare rappresentanti ufficiali ai Giochi invernali: Pechino reagisce

La Cina attacca i paesi che faranno boicottaggio diplomatico alle Olimpiadi: "Pagheranno per le scelte sbagliate"
Pechino 2022
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9 Dicembre 2021 - 15.31


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Stati Uniti, Australia, Regno Unito e Canada hanno scatenato l’ira della Cina, così il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Wang Wenbin ha dichiarato che dovranno pagare il prezzo del loro boicottaggio diplomatico alle Olimpiadi di Pechino 2022, ribadendo la propria opposizione alla ‘politicizzazione dello sport’.

La Cina se l’è presa con i Paesi del boicottaggio diplomatico di Pechino 2022. Lunedì a suscitare le ire del gigante asiatico è stato l’annuncio dell’Amministrazione Biden. Poi si sono uniti Australia, Regno Unito e Canada. I quattro Paesi “pagheranno per le loro mosse sbagliate”.

E ha aggiunto: “Vorrei sottolineare che la Cina non ha invitato nessuno dei Paesi interessati”. Le Olimpiadi invernali di Pechino si apriranno il 4 febbraio e anche la Nuova Zelanda ha annunciato che non sarà presente “a livello ministeriale”. “Lo sport non ha nulla a che fare con la politica”, ha insistito Wang.

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