La lettera di 44 Ong irachene a Papa Francesco: "Promuova la tutela delle minoranze religiose"

Continuiamo a vedere parole d'odio contro le minoranze da parte di imam estremisti in Iraq e l'intolleranza resta radicata in modo profondo per l'assenza di educazione rispetto alle altre religioni e ai diritti umani

Papa Francesco

Papa Francesco

globalist 4 marzo 2021
Ben 44 organizzazioni della società civile irachena hanno scritto a Papa Francesco in occasione della storia visita del Pontefice in Iraq, per chiedere che vengano tutelate le minoranze religiose: "In questo momento critico per la storia del Paese, la visita del Papa rappresenta un'opportunità storica per promuovere la pace e la tolleranza tenendo insieme le comunità etnico-religiose e ispirando un'azione collettiva per prevenire ulteriori atrocità come quelle che hanno causato così tanta sofferenza a tante generazioni", si legge nella missiva. 
"Continuiamo a vedere parole d'odio contro le minoranze da parte di imam estremisti in Iraq e l'intolleranza resta radicata in modo profondo per l'assenza di educazione rispetto alle altre religioni e ai diritti umani" continua il testo. 
I firmatari, tra cui l'Assyrian Policy Institute, il Genocide Watch e Nadia's Initiative, hanno chiesto ai funzionari iracheni e curdi che incontreranno Papa Francesco per fornire sostegno ai sopravvissuti dell'Isis, di mettere in atto "accordi politici e di sicurezza" che proteggano le minoranze etnico-religiose nelle loro patrie storiche, promuovano l'educazione religiosa e "modifichino le leggi che colpiscono la religione e la dignità delle minoranze religiose". Secondo le ong, la minaccia di future atrocità da parte dell'Isis "è ancora chiaramente presente".