La storia di Elena Sofia Ascoli e Greta Antoni: due lucchesi bloccate nel Laos

Le giovani, di 27 anni, sono in Asia per un progetto di formazione. Vogliono tornare ma non ci riescono. Appello delle famiglie alla Farnesina

Elena Sofia Ascoli e Greta Antoni

Elena Sofia Ascoli e Greta Antoni

Desk 24 marzo 2020
Elena Sofia Ascoli e Greta Antoni sono due giovani donne di 27 anni, lucchesi, andate in estremo oriente per un progetto di formazione privato. Sono bloccate nel Laos a causa dello stop globale nei voli.
Come riportano le cronache locali, da una decina di giorni tentano di tornare senza esito. Secondo il sito luccaindiretta.it le loro famiglie stanno cercando di farle tornare nella loro città senza riuscirci. Ascoli e Antoni sono riuscite a comprare un biglietto di ritorno con la compagnia russa Aeroflot. Al sito lucchese Anna Ascoli, madre di Elena Sofia, ha spiegato il Laos le lascia partire solo se hanno un’assicurazione con un massimale di 100mila dollari, che includa il Covid19, ma, avverte la madre, questo tipo di voce non esiste. Inoltre le autorità richiedono anche un tampone: le due ragazze hanno provato ad andare in un ospedale per ottenerlo però, ha detto la madre di Greta di cui non viene riportato il nome, non è stato possibile.

L’ambasciata più vicina è a Bangkok e, è sempre il sito lucchese a raccontarlo, Elena Sofia Ascoli e Greta Antoni non riescono ad avere un visto per raggiungere il consolato e farsi imbarcare su un volo per l’Italia. A casa sono allarmati, comprensibilmente, e si appellano alla Farnesina: le due giovani sono in un paese lontano, in un sistema sanitario diverso, non come quello italiano, e con i voli che a breve verranno del tutto fermati, per cui rischiano di restare incastrate per mesi mentre la pandemia si espande nel mondo.