Ormai, uno dietro l’altro, gli indipendentistica stanno facendo marcia indietro. Il governo catalano «non era abbastanza preparato per applicare l’indipendenza» ha affermato in una intervista alla radio catalana Rac1 Clara Ponsatí, ministra ora “in esilio” a Bruxelles nell’esecutivo destituito da Madrid del presidente Carles Puigdemont.
Ponsatí ha aggiunto che l’esecutivo catalano non si aspettava una risposta «tanto contundente e autoritaria» di Madrid: «È stata una risposta di guerra». La dirigente catalana ha affermato di avere «temuto per la mia integrità personale».
Leggi anche Puigdemont fa marcia indietro: indipendenza? Un’alternativa è possibile