“Non daremo Sant’Isacco alla chiesa, vogliamo un museo”. Sono le parole di Boris Vishnevsky, deputato russo ed una delle oltre 2.000 persone che si sono radunate a San Pietroburgo per protestare contro i piani delle autorità della città di donare la Cattedrale di Sant’Isacco alla Chiesa ortodossa russa, nel mezzo di un dibattito sempre più appassionato sul rapporto tra la Chiesa e lo Stato.
Già all’inizio del mese c’era stata una manifestazione, dall’affluenza più circoscritta, per protestare e palesare il proprio dissenso. Poche decine di contro-manifestanti si sono riuniti nello stesso luogo per sostenere i piani delle autorità. L’annuncio che la Cattedrale di Sant’Isacco, attualmente un museo, sarà restituita alla Chiesa Ortodossa ha scatenato una forte reazione da parte dei residenti della città. Più di 200.000 persone hanno firmato una petizione online che invita le autorità cittadine a riconsiderare la scelta.