La candidata democratica Hillary Clinton in un’intervista con Fox News ha detto chiaramente, confermando i sospetti, che “Sappiamo che i servizi di intelligence russi hanno violato il sistema informatico del Comitato nazionale democratico e sappiamo che hanno fatto in modo di far circolare quelle email e sappiamo che Donald Trump ha mostrato una preoccupante tendenza a sostegno di Putin”.
Dunque dopo aver affidato il messaggio ai suoi portavoce, Hillary Clinton questa volta accusa direttamente la Russia di essere dietro alla vicenda delle mail rubate dagli hacker al Partito democratico e poi fatte pubblicare nel tentativo di aiutare Donald Trump .
Le parole della Clinton sono destinate a far aumentare ulteriormente la tensione tra Washington e Mosca per la vicenda che rischia di diventare un nuovo, preoccupante, elemento di questa sorta di nuova guerra fredda che le due super potenze stanno vivendo ormai da tempo.
L’Fbi questa settimana aveva esaminato segnalazioni di possibili intrusioni da parte di hacker di sistemi informatici legati alla campagna della candidata democratica per la presidenza.
I media americani avevano rivelato che la cyber-intrusione in dati della campagna di Hillary poteva essere opera di hacker russi.
Argomenti: donald trump