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È stato il papà di Mita a rendere nota la tragedia. Da quel post pubblicato su Twitter, da quel “mi sento ancora forte”, nessuno avrebbe mai pensato potesse finire così.
Già in passato Mita, con quella buona dose di ironia che la contraddistingueva, aveva “denunciato” orari di lavoro eccessivi. “Più tempo trascorri al lavoro, più inizi a considerare l’ipotesi di portare il letto in ufficio”, aveva scritto a ottobre.
La Young & Rubicam Indonesia, agenzia pubblicitaria per la quale Mita Diran lavorava, ha deciso di chiudere per un intero giorno per ricordare la sofrtunata lavoratrice: “Con il cuore spezzato e una grande tristezza, vi informiamo che abbiamo perso la nostra amica, sorella e collega Mita Diran – si legge nel comunicato inviato all’ufficio Advertising & Marketing – Domani l’ufficio rimarrà chiuso per consentire a tutti di partecipare ai funerali”.