Omar Suleiman è morto oggi negli Stati Uniti, dove si stava sottoponendo ad alcuni esami medici. Ex-capo dei servizi segreti militari – in carica sin dal 1986 – poi direttore dei servizi segreti egiziani e capo della delegazione per le relazioni diplomatiche con Israele, Palestina e Stati Uniti, Suleiman era stato fedele vicepresidente di Mubarak fino alle sue dimissioni nel febbraio 2011.
Annunciate proprio da Suleiman, le dimissioni del rais avevano lasciato spazio al governo del Consiglio Supremo delle Forze Armate. Figura simbolo del regime quarantennale di Mubarak, era stato escluso dalla corsa alle presidenziali lo scorso Aprile. Le ragioni del decesso non sono ancora chiare.