Le cose non dette sulle elezioni in Egitto
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Le cose non dette sulle elezioni in Egitto

Si parla di affluenza record ma non si dice che chi non vota rischia una multa pari quasi a un mese di stipendio. Il ruolo del blocco islamista salafita. [Lorenzo Declich]

Le cose non dette sulle elezioni in Egitto
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30 Novembre 2011 - 16.40


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di Lorenzo Declich

I non votanti in Egitto hanno rischiato una multa di 500 lire egiziane a fronte di uno stipendio medio di 700-1000. Direi quindi che il parametro dell’affluenza alle urne per valutare queste elezioni è un po’ saltato. Salta un po’ la retorica del vecchietto che vota per la prima volta essendo questa la prima volta in cui il vecchietto rischia di pagare una multa per non andare a votare in un paese che vive ancora sulle leggi di emergenza, dove la povertà affligge gran parte della popolazione e dove i militari ammazzano i manifestanti. Se poi ci mettiamo [url”l’ingiunzione a votare “]http://www.almasryalyoum.com/en/node/521221[/url] dello sheykh di al-Azhar capiremo che l’alta affluenza alle urne è sì una bella cosa, ma insomma bisogna vedere come ci si arriva.

Altro parametro che va valutato è quello della forza elettorale dei Fratelli Musulmani, il cui troncone storico corre sotto la bandiera del partito Libertà e Giustizia. E’ vero: alle [url”elezioni di un anno fà”]http://30secondi.globalist.it/2010/12/02/elezioni-in-egitto-non-piace-vincere-facile/[/url] i Fratelli Musulmani (che si presentavano individualmente non essendo permessa l’esistenza di un loro partito) hanno preso solo un seggio. Ma il loro obbiettivo era il 30% e probabilmente era un obbiettivo realistico. A quelle precedenti, nel 2005, si aggiravano attorno al 20% e si immagina che, scomparso il partito di Mubarak, raggiungano almeno il 40%. Ma vi ricordo che la legge elettorale permette agli ex del partito di Mubarak di presentarsi come indipendenti e in alcuni casi questi personaggi sono veri e propri valvassori locali.

Sarà determinante, probabilmente, [url”il blocco islamista”]http://www.jadaliyya.com/pages/index/3172/islamist-bloc-%28alliance-for-egypt%29[/url]“salafita”, guidato dal partito al-Nour.

Ricordandovi che queste elezioni riguardano un solo ramo del Parlamento, che le presidenziali in Egitto sono molto più importanti delle parlamentari e che questo turno elettorale si svolge in tre fasi diverse (i primi 9 governatorati su 27, gli ultimi 9 voteranno a gennaio), la qual cosa rende il tutto molto in fieri, vi indico un buon monitoraggio dei risultati: lo trovate [url”qui”]http://www.jadaliyya.com/pages/index/Egypt%20Elections%20Watch[/url].

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