Gli ultras del Livorno solidarizzano con la Palestina, il presidente è ebreo e li critica: è scontro
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Gli ultras del Livorno solidarizzano con la Palestina, il presidente è ebreo e li critica: è scontro

I tifosi del Livorno contro il presidente della squadra, brasiliano di religione ebraica. «Tanti sono gli ebrei nel mondo che hanno la stessa nostra posizione. Purtroppo a noi è toccato uno allineato con le politiche del governo Netanyahu». 

Gli ultras del Livorno solidarizzano con la Palestina, il presidente è ebreo e li critica: è scontro
Ultras del Livorno
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8 Dicembre 2023 - 15.11


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Il Livorno calcio è precipitato in Serie D ma le ‘gesta’ dei propri tifosi continuano a far parlare. La Curva Nord composta da ultras di estrazione politica molto spostata a sinistra, ha diffuso un comunicato per chiedere le dimissioni del presidente del club, il brasiliano Joel Esciua. Il motivo è particolare ma quanto mai attuale: di religione ebraica, Esciua ha criticato lo sventolio di bandiere palestinesi allo stadio in solidarietà con la popolazione della Striscia di Gaza. 

«La dignità e la solidarietà non hanno prezzo, noi non siamo in vendita, tanto meno al primo chiacchierone che passa», ha fatto sapere il feudo del tifo labronico in un post dal titolo `Joel sei stato nominato´. «Esporre le bandiere della Palestina», viene assicurato sulla pagina Facebook della Nord intitolata a Fabio Bettinetti, «è un atto di solidarietà verso un popolo che soffre. Lo fanno anche in Inghilterra, che Esciua porta come modello, tifoserie politicizzate e non. Perché tanti sono gli ebrei nel mondo che hanno la stessa nostra posizione. Purtroppo a noi è toccato uno allineato con le politiche del governo Netanyahu». 

In una trasferta a Ghivizzano, il presidente è andato personalmente sotto la curva dei tifosi ospiti per chiedere di togliere le bandiere palestinesi che a suo dire rappresentavano un incitamento per Hamas. «Nella città che ha dato i natali a Modigliani, Mascagni e Ciampi, può essere che si debbano andare a cercare idoli e miti in America latina o in Medioriente?», si era chiesto polemicamente in un’intervista alludendo anche al Che Guevara di cui l’ex capitano Cristiano Lucarelli esibì una volta l’immagine su una t-shirt. 

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